Come previsto dallo Statuto dell’Università degli Studi di Trento,
la Facoltà tramite il Consiglio di Facoltà indirizza e coordina
le attività didattiche, programmando l'utilizzo delle risorse e
stabilendo la distribuzione dei compiti e del carico didattico dei
professori e dei ricercatori nell’ambito di criteri di massima stabiliti
dal Senato Accademico e dalla Commissione per la Ricerca Scientifica.
Il Consiglio di Facoltà di Ingegneria è composto dai professori
di ruolo e fuori ruolo e dai ricercatori di ruolo della Facoltà
e da una rappresentanza degli studenti in numero pari a 8. Il Consiglio
di Facoltà esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate
dalle norme generali e speciali vigenti in materia di ordinamento
universitario e in particolare: |
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formula il Regolamento generale di Facoltà,
definendo in particolare le materie per le quali gli organi costituiti
al suo interno possono deliberare in via definitiva; |
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delibera su tutte le questioni attinenti la programmazione e organizzazione
generale della Facoltà, la programmazione e gestione delle
risorse assegnate alla Facoltà. |
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approva i Regolamenti Didattici e il Manifesto degli Studi annuale
dei corsi di studio, su delibera dei Consigli di Area Didattica;
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formula proposte per l’istituzione e l’attivazione
di nuove iniziative didattiche e per eventuali modifiche da apportare
all’ordinamento didattico; |
Il Consiglio di Facoltà è convocato dal Preside ordinariamente
ogni due mesi e straordinariamente sempre che occorra. Le riunioni
hanno luogo di norma in locali dell'Università. Di regola
l'avviso di convocazione recante la data e l’ordine del giorno
della riunione viene effettuato per mezzo di posta elettronica almeno
sette giorni prima dell'adunanza. |