GENERALITA’ SULLE MACCHINE UTENSILI

 

LE MACCHINE UTENSILI (torna all’indice)

Le macchine utensili sono macchine impiegate per la lavorazione dei materiali metallici eseguita mediante l'asportazione di trucioli, cioè mediante taglio, deformazione e distacco di piccole porzioni del materiale in lavoro.

Tutte le macchine utensili sono dotate di uno o più utensili, a tagliente singolo o multiplo, i quali penetrano nel materiale sollevandone una parte, che si stacca formando il truciolo (FIG 1 ): la formazione del truciolo è accompagnata da notevole sviluppo di calore, che in qualche caso può anche danneggiare l'utensile.

Nelle macchine utensili si distinguono due movimenti principali di particolare importanza, che sono il movimento di lavoro e quello di alimentazione.

Il movimento di lavoro è Il moto relativo del pezzo contro l'utensile, oppure dell'utensile contro il pezzo. Ad esempio, nel caso del tornio, il movimento di lavoro è costituito dalla rotazione del pezzo che in tal modo viene a farsi incidere dall'utensile, nella lavorazione alla piallatrice, la tavola portaoggetti, muovendosi longitudinalmente, porta il pezzo sotto azione dell'utensile situato sulla traversa; nella limatrice, invece, è l'utensile che, mosso dallo slittone, compie il movimento di lavoro mentre il pezzo sta fermo. Nella rettifica circolare, la mola operatrice agisce su un pezzo che viene anch'esso fatto ruotare, per portare tutte le generatrici cilindriche a contatto della mola; il movimento di lavoro è costituito, anche in questo caso, dal movimento relativo fra mola e pezzo, per cui la velocità di lavoro dovrà, in questo caso, essere determinata tenendo conto della velocità della mola e di quella del pezzo.

Il movimento di alimentazione, detto anche movimento di avanzamento, è invece il movimento che si dà al pezzo oppure anche all'utensile, affinché l’utensile non percorra sul pezzo sempre la stessa traiettoria e vengano invece portate a contatto dell'utensile sempre nuove superfici da

lavorare. Il movimento di avanzamento può essere posseduto dall'utensile (ad esempio: spostamento trasversale dell'utensile di una piallatrice) oppure dal pezzo (ad esempio: spostamento trasversale del pezzo nella limatrice). Inoltre il movimento di avanzamento può essere continuo (esempio: tornio, trapano, alesatrice) oppure discontinuo (esempio:

Iimatrice, piallatrice).

E’ difficile classificare le macchine utensili tanta è la loro varietà ed il loro numero. Per un orientamento di carattere generale, possiamo classificare le macchine utensili in base al moto di lavoro, in:

La lista che segue è un elenco delle principali macchine utensili classificate in modo sistematico, predisposta in modo da avere un orientamento circa la loro importanza dal punto di vista della produzione. Intatti chi si accinge a studiare per la prima volta le macchine utensili può essere indotto ad errori di valutazione, e considerare alla stessa stregua un tornio automatico da produzione ed una Iimatrice; quest'ultima, assai istruttiva dai punto di vista didattico, ha però impiego ormai Iimitato a semplici lavori di aggiustaggio e manutenzione mentre un tornio da produzione, sotto il profilo industriale, è di gran lunga più importante.

 

 

Classificazione sistematica delle macchine utensili