Spettrometria emissione ottica

 

Tra gli elementi più abbondanti della crosta terrestre, il magnesio, così come le sue leghe, gioca un ruolo crescente in molte industrie. Proprietà come la leggerezza, la resistenza alla corrosione, la forza. L’assenza di magnetismo, buona conduttività, e facilità di riciclaggio, rendono il magnesio molto appetibile in molti campi .

Le applicazioni spaziano alle leghe con alluminio, alle pressocolate o alla desolforizzazione del Fe, Ni e Cu, fino alle parti per computer, di telefoni cellulari o apparecchi fotografici, dove il magnesio è un’eccellente alternativa alle plastiche.

La Spettrometria dell’ Emissione Ottica (OES) è uno strumento unico per l’analisi del magnesio e delle sue leghe. OES è estremamente veloce, poco costoso e permette l'analisi simultanea degli elementi dopo una preparazione dei campioni davvero semplice. Vogliamo presentare qui alcuni importanti avanzamenti raggiunti nell’OES per l'analisi di elementi maggiori, minori e tracce nel magnesio e nelle leghe di magnesio.

 

 

Arl 4460

 

 

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Obiettivi

 

Sono stati fatti notevoli progressi nell’hardware dello Spettrometro ARL 4460, con per es. il così detto Fonte di Corrente Controllata (CCS) e Spettroscopia Con Risoluzione Temporale (TRS). Le mete per il nuovo metodo di analisi del Mg e delle sue leghe sono stati definiti in accordo a questi passi avanti e ai bisogni di mercato:

 

Analisi di un accresciuto numero di qualità di Mg

Il Mg è coinvolto in un crescente numero di applicazioni industriali e il Mg puro, deve essere misurabile con un moderno spettrometro.

 

Miglioramenti in termini di sensibilità e precisione

Per molti elementi l’analisi tracce è sempre più importante per l’industria. Questo è il caso per esempio delle specie tossiche (per es. Pb e Sn) o per quei elementi che alterano le proprietà dei materiali anche a livello di tracce (per es. impurità di Fe, Ni, Co accelerano la corrosione)

 

Riduzione dei rischi di esplosione ed incendio

L’ablazione di materiale dalla superficie del campione da parte delle scintille causa la produzione di particelle di Mg molto sottili e reattive. Il loro ammontare deve quindi essere ridotto e non deve esser loro permesso di accumularsi.

 

Riduzione del tempo totale di analisi

Per il controllo dei processi, quando la qualità di tonnellate di materiale dipende dai risultati delle analisi, abbassamenti nei costi si possono ottenere riducendo il tempo totale delle analisi. Anche di pochi secondi!

 

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Miglioramenti nel metodo

 

Nell’OES, una fonte di corrente permette di generare scintille tra un elettrodo e il campione conduttivo. Le scintille vaporizzano il campione ed eccitano gli stati di non-equilibrio di atomi e ioni. Il ritorno a stati di equilibrio di queste specie produce caratteristici UV o radiazioni visibili che vengono separate prima di venir controllate. Con un tradizionale spettrometro OES, l’analisi può essere rappresentata con la sequenza:

 

Ar flush

Pre-burn

Integration 1

Integration 2

3s

10s

5s

5s

 

 

Così che la durata totale dell’analisi (dalla pressione del pulsante START alla visualizzazione dei risultati) ammonta a 23s.

Il periodo di Argon flush viene utilizzato per purgare l’ossigeno dal sistema, onde evitare la creazione di ossidi durante l’analisi. Durante il periodo pre-bruciatura le scintille vengono applicate per preparare il campione, cioè pulire la superficie, rimuovere gli ossidi e rendere omogenea l’area misurata. La misurazione del segnale ha luogo in modo continuo durante il periodo di integrazione. L’integrazione 1 favorisce il segnale ottimale di linee di potenziale ionico e atomico basso e medio, laddove l’integrazione 2 si adatta meglio a linee atomiche di basso potenziale (cioè <5.2eV).

Sotto queste circostanze, le condizioni della fonte sono troppo energetiche e quasi mai corrispondono appropriatamente alle proprietà degli elementi individuali da analizzare. Per tale ragione ARL ha sviluppato e brevettato alcuni anni fa il cosiddetto CCS, un nuovo tipo di fonte digitale programmabile.

Il CCS permette di adattare la forma della scarica, in accordo con le specificità del materiale analizzato. Nel caso di Mg e sue leghe, le condizioni delle scintille furono ottimizzate per aumentare la sensibilità, la precisione e la velocità di decontaminazione. Per esempio, la forma ottimizzata della scintilla pre-bruciatura favorisce l’omogeneizzazione del metallo e minimizza gli effetti memoria.

 

 

(fig) 1

(fig) 2

 

 

Come si può vedere in fig. 1, la corrente integrata è minore per la scintilla pre-bruciatura con la condizione che è stata ottimizzata con CCS. Il vantaggio primario del nuovo metodo è la riduzione da 10 a 7s di questo periodo.

Controllare la forma della scintilla di integrazione con CCS permette anche di ridurre i tempi necessari per l’analisi, poiché è possibile determinare una condizione singola che sia adatta per linee di potenziale basso e alto. Inoltre, il TRS rende possibile definire le migliori finestre di acquisizione per le linee individuali e i segnali possono essere presi quando il rapporti segnale/disturbi è massimale. In particolare, nessuna acquisizione di segnali può venir effettuata durante le fasi pre-bruciatura e ad alta intensità delle scintille di integrazione. Questo viene illustrato in Fig. 2.

Con finestre multiple è possibile controllare tutti gli elementi durante la stessa integrazione, accorciando quindi il tempo totale di analisi. I segnali dalle specie ad alto potenziale vengono raccolti durante TRS finestra 1 e gli altri segnali durante TRS finestra 2. Con CCS e TRS, la sequenza analitica globale è ora data da:

 

Ar flush

Pre-born

Intergation

3s

7s

5s

 

 

dove la durata totale è stata ridotta da 23s a 15secondi. Abbiamo detto che adattare le forme delle scintille in accordo alle caratteristiche del metallo con il  CCS permette di avere le migliori condizioni possibili per l’analisi. Una conseguenza importante della ridotta intensità della scintilla integrata globale e della riduzione di durata è che molte meno particelle di metallo vengono rimosse dalla superficie del metallo, minimizzando dunque i rischi di esplosione. Poiché la polvere di magnesio è un materiale molto reattivo, parte dello spettrometro è stata ridisegnata per evitare la riduzione di umidità da parte della polvere con la produzione di idrogeno e per favorire una ossidazione molto veloce di questa polvere nel filtro di argon. La polvere di magnesio viene quantitativamente ossidata in più stabile ossido di magnesio. Il secondo vantaggio provvisto con la globale riduzione dell’intensità delle scintille è che i piccoli e netti forellini vengono bruciati nel campione. Questo permette alla superficie di rimanere perfettamente piatta.

 

 

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Sperimentale

 

Circa 250 materiali di riferimento certificati sono stati usati per le principali applicazioni del magnesio. I campioni sono stati semplicemente macinati prima dell’analisi per evitare la contaminazione dell’ossigeno. La maggior parte delle linee di spettro (non elencate qui) sono ben conosciute dalla Thermo ARL o sono state scelte in accordo coi bisogni dei clienti. Sono state sviluppate 5 calibrazioni per il Magnesio puro, per Mg-Al-Zn, Mg-Zn-Mn, Mg-Ag e Mg globale. I campi di calibrazione, non elencati qui, possono essere ottenuti su richiesta dalla Thermo ARL. Abbiamo visto prima che i miglioramenti hardware, soprattutto grazie all’introduzione di una nuova fonte di scintille e alla possibilità di applicare finestre di integrazione, hanno permesso l’aumento della sensibilità dei spettrometri. La sensibilità è stata valutata in termini di limiti individuazione (DL), in accordo a DL = 3_RSDi_BEC, dove RSDi è la deviazione relativa standard misurata su un campione di magnesio puro e BEC la concentrazione equivalente dello sfondo della linea. Tipici DL sono dati nella seguente tabella per l’applicazione del magnesio.

 

Tab1

Tab 2

 

 

 Il confronto viene fatto con valori ottenuti con un tradizionale spettrometro senza CCS e TRS. Con il nuovo Analizzatore di Metalli ARL 4460, questi DL sono in linea con le più pretenziose richieste del mercato.

Tipici DL con ARL4460 con (DL nuovo) e senza (DL vecchio) CCS e TRS (valori non garantiti). Il miglioramento è definito come la frazione Dlvecchio/Dlnuovo.

La precisione (l’abilità di produrre strette accordanze tra misurazioni ripetute) è fondamentale, poiché influenza la sensibilità, l’accuratezza di calibrazione e di risultati, così come l’efficienza delle correzioni durante le fasi di calibrazione. La precisione viene valutata misurando 10 volte ciascuno ogni campione di riferimento. Tipici valori sono elencati nella tabella 2.

E’ importante notare qui che l’accuratezza del metodo non solo dipende dalla precisione, ma anche fortemente dalla qualità del metodo di calibrazione.

Per tale ragione si è prestata particolare attenzione alla scelta dei campioni migliori per la calibrazione. Come detto precedentemente, 250 campioni di riferimento certificati sono stati usati per la calibrazione del Mg e delle sue leghe, e un’accuratezza eccellente è stata dunque ottenuta su ciascuna curva di calibrazione.

Fondamentale nell’ambiente di controllo della produzione metallurgica è anche la stabilità a medio termine.

Ciò viene chiaramente dimostrato dal seguente diagramma SPC (controllo statistico di processo)

 

 

Fig. 3

 

 

. Questo quadro di stabilità mostra chiaramente che su un periodo di 5 giorni la concentrazione di Al visualizzata fluttua statisticamente senza bisogno di alcuna correzione di movimento (standardizzazione). Al 7,2% il livello di Al non attraversa mai i limiti di controllo (linee orizzontali a +/- 2.5% relativo) e sigma, la deviazione standard, calcolata su un periodo di 5 giorni è 0.055%, buono quasi come la precisione a breve termine (tipicamente 0.053).

Quando si cambia l’analisi da un tipo di matrice ad un altro (cioè diverso metallo o lega), la contaminazione deve essere la più bassa possibile per evitare influenze nella nuova analisi. La tabella 3 da alcuni valori tipici per il così detto effetto memoria osservato nei primi tre giri della nuova applicazione. Il confronto effettuato con i DL dell’elemento traccia mostra che la contaminazione è trascurabile dopo 2 giri di decontaminazione.

 

 

Tab 3

Contaminant from previus application

Level of contaminant (%)

Bias

at run1

(ppm)

Bias

at run2

(ppm)

Bias

at run 3

(ppm)

Tyipical

DL

(ppm)

Ag

3.1

8.3

0.3

<0.1

0.3

Al

7.4

8.3

0.3

<0.3

0.8

Cu

3.7

2.6

0.3

<0.1

0.8

Mn

1.8

1.0

0

<0.1

0.3

Si

1.4

1.7

0.5

<0.1

0.2

Zn

8.6

5.3

1.0

<0.1

0.2

 

 

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Conclusioni

 

Questo studio mostra i vantaggi delle tecniche digitali per la determinazione del magnesio e delle leghe di magnesio con OES. La determinazione di tracce è migliorata i risultati delle analisi si ottengono più rapidamente. Quindi il costo e l’impegno del lavoro analitico viene ridotto. I costi possono essere ridotti anche grazie alla migliorata precisione e accuratezza sull’elemento nella lega. L’ammontare di un elemento costoso può a tutti gli effetti essere ridotto con sicurezza per provvedere una concentrazione di tale elemento che sia più vicina al limite inferiore del limite consentito.

Il metodo descritto sopra è stato in uso ora per più di un anno ed esso mostra i seguenti vantaggi:

-          molto semplice, rapida e facile preparazione dei campioni, poiché i campioni di varie forme devono solo essere macinati;

-          buona sensibilità, precisione e stabilità;

-          analisi molto veloce con due scintillazioni in meno di 40s;

-          effetto memoria molto basso al cambio di applicazione;

-          praticamente nessun rischio di incendio sullo strumento;

Inoltre lo strumento può essere facilmente equipaggiato con un robot (ARM SMS-1000) per automatizzare l’intero processo.

 

Strumento

L’analisi è stata effettuata con uno spettrometro Thermo ARL 4460 OES equipaggiato con un reticolo da 1080 scanalature per mm, un elettrodo di tungsteno di 6 mm, una fonte di eccitamento CCS e utilizzando le finestre TRS. Il tasso di argon era di 5l/min durante l'analisi e 0.7l/min in stand-by.

 

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