1.5 Metallurgia

 

Sebbene si stiano cercando nuovi processi , non ci sono stati grossi cambiamenti nelle tecniche metallurgiche per l’estrazione dell’Oro dall’introduzione del Processo al Cianuro ( o anche filtraggio con il cianuro o semplicemente cianurazione ) da parte di McArthur e Forrester nel 1887 . Il processo consiste nella dissoluzione dell’Oro ( e di tutto l’Argento presente in forma solubile ) dalla roccia macinata in una soluzione diluita di cianuro e in presenza di calce e ossigeno , secondo la reazione :

 

2Au + 4KCN + O2 + 2H2O  =  2KAu(CN)2+ 2KOH + H2O2

 

2Au + 4KCN + H2O2  =  2KAu(CN)2 + 2KOH

 

L’Oro ( insieme all’Argento ) viene poi fatto precipitare tramite polvere di Zn secondo la reazione : 

2KAu(CN)2 + Zn  =  K2Zn(CN)4 + 2Au

 

Il problema è che utilizzando unicamente il processo allo zinco , nella soluzione e nello scarto solido , che è comunque presente , resta ancora dell'oro . Per recuperare quest'oro è stato sviluppato il processo conosciuto come polpa di carbone attivo ovvero CIP . Esso  controlla la precipitazione dell’Oro  grazie al carbone attivo . Questa tecnica mette in contatto la soluzione di cianuro e il residuo solido con il carbone granulare in una serie di recipienti agitati lentamente e con un tempo di ritenzione sufficiente . Il carbone attivo caricato (con il prodotto da separare ) è separato in seguito dalla polpa (ovvero lo scarto ) tramite un maglia vibrante con una trama di dimensioni appropriate , abbastanza per trattenere il carbone ma abbastanza fina per permettere il passaggio della polpa .

 

L'oro viene in seguito eluito dal carbone attivo per trattamento con una soluzione di cianuro e soda caustica e poi recuperato per elettrolisi o per precipitazione tramite zinco .Il carbone viene poi asciugato, rigenerato e recuperato dentro delle torri apposite .

Dopo la precipitazione , il prodotto è trattato con acido solforico diluito per dissolvere residui di Zinco e la maggior parte del Rame ( se presente ) . Il residuo è lavato , asciugato e fuso . La lega d’Oro e d’Argento rimanente , chiamata doré , è immagazzinata in forme e stampi per provini .  La raffinazione è completata tramite elettrolisi , durante la quale Argento e ogni elemento del gruppo del Platino sono separati e recuperati . Un altro metodo per separare l’Argento dall’Oro nel doré è per Parting , dove acido nitrico e solforico concentrati sono utilizzati per una sciogliere l’Argento , mentre l’Oro è ricoperto dal residuo .

 

Il Processo alla Tiourea è stato sviluppato da due ricercatori russi come una possibile alternativa a quello al cianuro . La Tiourea è meno tossica e il tasso di Oro e Argento disciolti danno un gran vantaggio a questo metodo su quello al cianuro nel raggiungere applicazioni commerciali prima di altri liscivianti non commerciali . La bassa sensibilità a metalli “poveri” ( As , Pb , Cu , Sb , Zn ) o alle impurità rende possibile l’utilizzo di questo processo su molte rocce refrattarie . La tiourea è stata provata su diversi materiali e minerali con successo . Il recupero da materiali precedentemente arrostiti è di circa il 99 % d’Oro con tempi di filtraggio inferiori ai 30 minuti . Il recupero d’Oro da pirite e calcopirite da il 96 % di Oro estratto mentre è del 90 % da materiale carbonioso .

L’Amalgama è un antico processo che si basa sulla alligazione delle particelle d’Oro con Mercurio metallico per formare l’amalgama e in seguito la separazione dell’Oro dal Mercurio per riscaldamento in storte ( distillatore ) finché tutto il Mercurio non viene spillato . Il metodo è utilizzato per trattare particelle d’Oro di “grandi” dimensioni  ( sopra i 30 mm ) .

 

Oltre al metodo di separazione manuale utilizzabile solo nel caso si abbia a che fare con pietre distinguibili ad occhio nudo , esiste anche quello di Separazione per Gravità che può essere definito come il processo dove particelle di dimensioni , aspetto e peso specifico differente vengono separate l’una dall’altra dalla forza di gravità o dalla forza centrifuga . In questa categoria di processi ( e sono numerosi ) va incluso e ricordato quello usato dai cercatori d’Oro nei fiumi , che sfruttavano delle padelle (dette batee) sul fondo delle quali si andavano a depositare le pagliuzze d’Oro perché più pesanti , mentre la ganga meno pesante restava in cima e veniva lavata via .