BAUXITE

 

La Bauxite deve il suo nome a "Le Baux de Provence", la località francese nei Pirenei in cui fu identificata poco più di cento anni fa. E' una roccia di colore che va dal rosso bruno al giallo costituita principalmente da Gibbsite e Boehmite, che sono i veri minerali della Bauxite, assieme ad altri idrossidi di alluminio, sostanze amorfe e prodotti argillosi, che conferiscono le varie colorazioni. Infatti, la Bauxite pura è di colore bianco. Il Corindone non è altro che una Bauxite che ha subito processo di disidratazione dovuto alle enormi pressioni e temperature durante la formazione della crosta terrestre.

E' il minerale più importante per la produzione industriale dell'alluminio e nel quale si trova la maggior concentrazione di alluminio 65¸85%, se si esclude il Corindone (o Rubino) da cui, però, non è possibile ricavare il metallo mediante i normali processi di riduzione pirometallurgici causa l'elevata refrattarietà e l'alta temperatura di fusione.

 

La formula chimica di riferimento della Bauxite è Al2OnH2O cioè è un’allumina idrata.

I maggiori giacimenti di questo minerale si trovano nelle aree tropicali e subtropicali come Australia, Guinea, Giamaica, Guyana inglese, India ma anche negli USA, in Russia, in Ungheria e nella ex-Jugoslavia. In Italia si hanno giacimenti di modeste dimensioni nel Gargano e nelle Murge (Puglia), nel Matese (Basilicata) e nella Marsica (Abruzzo).

 

 

Per la produzione di 1 tonnellata di allumina sono necessari tra i 3.000 e i 4.000 kWh e circa 2-2.5 t di bauxite.

Per la produzione di 1 tonnellata di alluminio sono necessari 2 t di allumina e circa 14.000 kWh di energia.

 

 

Le riserve conosciute della bauxite da sole consentirebbero di andare avanti all'attuale tasso di consumo per tremila anni, e nuovi giacimenti vengono scoperti ad un ritmo doppio di quello del consumo. Inoltre la ricerca di fonti alternative, quali materiali a base di caolino, procede velocemente.

La bauxite si raccoglie in giacimenti a cielo aperto ed è abitudine predisporre piani di reintegrazione del paesaggio prima che comincino i lavori di scavo, così che il territorio venga recuperato per il rimboschimento o per qualsiasi altra forma di reintegrazione appropriata per l'ambiente.

E' economicamente ragionevole ridurre la bauxite in allumina prima della spedizione agli "smelters" cioè ai fonditori, dando luogo ad industria ed occupazione locali nei Paesi in via di sviluppo dove usualmente si trovano i giacimenti di bauxite.

 

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