CIAL

 

Il C.I.AL. o Consorzio Imballaggi Alluminio è un consorzio costituito il 6 novembre 1997 in Milano, per rispondere ai contenuti del Decreto Legislativo 22/97. E’ gestito da un Consiglio di Amministrazione composto da un massimo di diciannove membri in rappresentanza delle categorie dei produttori ed importatori di alluminio per imballaggio, produttori ed importatori di imballaggi in alluminio, utilizzatori come tali o autoproduttori di imballaggi in alluminio.

Rappresenta mediamente oltre il 90% dell’imballaggio in alluminio (esclusivamente primario) immesso al consumo nel mercato nazionale e si fa carico, alla luce delle indicazioni CO.NA.I. relative al materiale prevalente, del trattamento complessivo di circa 25-30.000 tonnellate di alluminio all’anno.

Il C.I.AL. è la continuazione di un’esperienza cominciata ancora nel 1985 con il R.A.I.L. e successivamente nel 1988 con il CO.AL.A.

All’interno del nuovo sistema di gestione dei rifiuti, imposta dal decreto Ronchi, basata non più sulla discarica, bensì su delle opzioni quali la raccolta differenziata, il riciclo ed il recupero dei rifiuti, il C.I.AL. ha il compito di garantire il recupero degli imballaggi in alluminio presenti nei rifiuti urbani promuovendone la raccolta differenziata.

In particolare, per quanto riguarda la raccolta differenziata ed il recupero di imballaggi in alluminio, il Decreto ha imposto al Consorzio, il raggiungimento, entro l’anno 2002, di un’aliquota pari almeno al 51% di tutti gli imballaggi immessi sul mercato nazionale. Per realizzare questo risultato il Consorzio ha stipulato apposite convenzioni con i Comuni e con le imprese da questi delegate per l’organizzazione della raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio.

I costi della raccolta vengono coperti interamente dal C.I.AL. attraverso il riconoscimento di un corrispettivo prestabilito, in linea con quanto disposto nell’allegato tecnico sottoscritto dal Consorzio stesso all’interno dell’Accordo Quadro formalizzato tra il C.O.NA.I. e l’A.N.C.I. (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) sulla gestione degli imballaggi nei rifiuti urbani (http://www.anci.it/Accordi.cfm).

Oltre al riciclo, che rimane di fatto prioritario, C.I.AL. valorizza i rifiuti di imballaggi in alluminio sottile anche attraverso apposite convenzioni stipulate con i gestori degli impianti che recuperano energia elettrica e termica dai rifiuti.

 

Ritorna all’Indice

... Ritorna alla RELAZIONE PRINCIPALE