Materiali e tecnologie per le unita' a disco rigido
  Interfaccia disco-testine

 

Introduzione

Le testine di lettura/scrittura

L'interfaccia disco/testine

I dischi

Sviluppi futuri

Bibliografia

 

La progressiva miniaturizzazione delle testine di lettura-scrittura, la cui realizzazione si avvale ormai delle tecniche micro-litografiche caratteristiche della lavorazione del silicio per semiconduttori, deve essere accompagnata, oltre che da una corrispondente riduzione delle tracce di memorizzazione sul supporto magnetico, anche dalla riduzione della distanza testina-superficie del disco. Questo comporta un maggiore controllo delle caratteristiche superficiali del supporto di memorizzazione, sia in termini di planarita' che di protezione da eventuali contatti meccanici con la testina.

 

Dimensioni caratteristiche delle testine MR e GMR in funzione della densita' di memorizzazione dei dati.

 

Nella pratica la distanza disco-testina (~60 nm) e' mantenuta costante da un sistema a cuscinetti d'aria, in cui la pressione necessaria e' ottenuta direttamente sfruttando la velocita' relativa del disco (circa 30 m/s). Dal momento che gli standard industriali richiedono una durata dell'unita' a disco di almeno 7 anni, occorre minimizzare i fenomeni di attrito statico e dinamico che si verificano durante le operazioni di accensione e spegnimento del drive, quando le testine vengono direttamente a contatto con la superficie. A questo scopo si utilizzano in genere degli strati protettivi che sono a loro volta ricoperti da un lubrificante.

Una direzione molto promettente e' quella del cosiddetto disk texturing, ovvero la realizzazione sulla superficie del disco di piccoli rilievi per mezzo di un fascio laser a bassa potenza.

 

 

Esempio di realizzazione di rilievi superficiali allo scopo di permettere l'atterraggio delle testine sulla superficie del disco evitendo fenomeni di usura.

 

Come evidenziato in figura, la zona ad alta planarita' e' ottimizzata per il percorso delle testine e viene sfruttata per la memorizzazione dei dati, mentre i rilievi, realizzati con una precisione nanometrica, hanno la funzione di zone di "atterraggio" per le testine nella posizione di riposo.

 

 

La distanza tra i bump realizzati sulla superficie e' di gran lunga superiore alla loro altezza (le dimensioni verticali della figura sono esagerate).

 

Tecnologia GMR
I dischi

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